[Antonio Martino per i giovani]

Di scuole ce ne sono davvero tantissime che propongono ai giovani formazione e cultura. Non tutte sono all’altezza delle promesse, e non tutte sono in grado di offrire una buona prospettiva di lavoro. La scuola va scelta con molta oculatezza, valutando le proprie capacità e cercando di capire quali siano le proposte formative. Non sottovalutando la professionalità dei docenti presenti e gli agganci per possibili stage da intraprendere durante il corso di studi. Gli stage sono importantissimi, lavorare per davvero ad un progetto e non solo studiarlo, è fondamentale per capire gli ostacoli e le possibili soluzioni, qualsiasi sia il ruolo che si vuole ricoprire: dal disegnatore al sarto, dal ricamatore al modellista, dal buyer all’ufficio stampa.  Il modo migliore per imparare il “mestiere della moda” è viverci dentro: studiare in una buona struttura e lavorare il più possibile.

Una buona scuola deve avere:

1.      laboratori attrezzati;

2.      piano di studio con tante ore di pratica;

3.      stage formativi con persone esperte del settore all’interno della scuola;

4.      buon rapporto qualità prezzo;

5.      biblioteca e videoteca molto attrezzata;

6.      un piano aggiornato annualmente.

Appunto:

Ragazzi, fare uno stage non significa essere il “Valentino” della situazione, ma potreste anche trovarvi a portare il caffè. L’importanza dello stage è frequentare un ambiente altrimenti inaccessibile. L’umiltà è la prima qualità per avere successo nella vita.