di Elena Barboni

Ph. R.Soccio - L.Latrofa/Luca Sorrentino

Grande successo per le creazioni del giovane stilista Luigi Borbone, che, nella splendida cornice di palazzo Ferrajoli, ha presentato la sua nuova collezione. Luigi Borbone, new entry nel calendario dell’AltaRoma, ha sorpreso tutti con la sua White White Collection. Lo spettatore, immerso nella sfarzosa atmosfera barocca della location, vive l’inatteso contrasto con il design minimalista degli abiti. Ispirata all’arte contemporanea e ai paesaggi glaciali raffigurati nelle opere del pittore norvegese Odd Nerdrum, la collezione primavera/estate 2012 risulta essere un mix perfetto tra eleganza e semplicità; la candida luminosità del bianco, unico colore utilizzato, rimanda infatti ai temi della terra nordica con le sue inquietudini e angosce. Ad influenzare la creatività dell’artista non ha contribuito soltanto il mondo dell’arte, ma anche l’attenzione per l’attualità e i temi sociali: l’adesione da parte di Borbone alle idee della cultura vegana, lo ha portato ad utilizzare esclusivamente materiali ecofriendly. Alcuni materiali tradizionali lasciano il posto a quelli nuovi: è il caso della seta, che viene prodotta in laboratorio in netta rottura con lo storico metodo di produzione che sfrutta i bachi da seta. Gli altri tessuti classici, invece, sono rivisitati in una nuova luce, adoperando la tecnologia sperimentale di ultima generazione. Ed è così che possiamo ammirare lattice trattato con cristalli Swarovski eseguito dai maestri artigiani della Transfermania International di Roma, linogoffrato, organze in lino e seta, raso duchesse di seta immerso in particolari resine per renderlo impermeabile con all’interno polvere di oro zecchino.

Ad accompagnare una tale cura per i dettagli negli abiti, troviamo altrettanta esclusività nell’ideazione dei gioielli, tutti pezzi unici in plastica riciclata e cristalli Swarovski firmati Alecci e Di Paola, e nella scelta delle calzature, opera del designer milanese Riccardo Rizzerei che ha il “fatto a mano” e il rispetto dell’ambiente come sue priorità. Infine, preziosa la collaborazione di Kaminoki group per le acconciature e di Antonio Ciaramella per il make-up. A godere dell’applauditissimo spettacolo erano presenti oltre 500 persone tra stampa, vip e clienti dello stilista. L’esordio del giovane Luigi Borbone può insomma considerarsi pienamente all’altezza di tutte le altre performance dell’AltaRoma 2012 e probabilmente, ancor di più dopo la partecipazione ad un evento di tale risonanza, terremo gli occhi puntati su di lui per scoprire come ci sorprenderà con la prossima collezione.

Tagged with: