di Martina Cancellotti (glamourmarmalade)

Foto da modablog.girlpower.it

Fin da piccole, la maggior parte di noi, sognano il giorno del grande passo come se fosse una favola: principe azzurro su un cavallo bianco ed un magnifico abito da sposa tradizionale, possibilmente con velo. Almeno questa è l’idea che ci hanno trasmesso con i loro racconti genitori e nonni prima e amici e parenti poi, quando vicino ai trent’anni, ti ricordano di essere di fronte ad un bivio: sposarsi o rimanere zitella.

Dimenticate tutto ora, non solo perché il principe azzurro ormai è una mera utopia, ma per un motivo in particolare: Vera Wang, la stilista famosa per i suoi eleganti quanto perfetti wedding dresses, rivoluziona la concezione tradizionale dell’estetica della cerimonia legata alla donna con la sua ultima collezione Fall 2012.

Le sue creazioni sono incentrate sulle tonalità scure in cui il nero è presente in ogni abito. Una decisione presa per diversi motivi come spiega la stessa fashion designer al New York Times: «Trovo che il nero sia un colore nuovo e sempre raffinato. Ricorda il mondo magico della stregoneria, creando quel senso di mistero che manca nel giorno del matrimonio».

Così, Vera Wang crea una nuova concezione di matrimonio in cui l’eleganza e la severità del momento si legano strettamente alla sensualità al posto della castità e della purezza da sempre simboli della sposa.

La stilista gioca non solo con i colori ma anche con il tulle e pizzi realizzando wedding dresses particolarmente estrosi ed atmosfere nuove in cui il rigore viene abbandonato letteralmente.

Che ne pensate voi? Classico bianco o rivoluzionario nero per gli abiti da sposa?

 

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