Simona Costa make up artistSimona Costa make up artist

Una MUA che sogna di diventare una Rock-star…

La tua parola preferita?
La mia parola preferita è senza dubbio creatività, innovazione. L’idea, diversa e grandiosa che lascia a bocca aperta. Mi piacerebbe dedicarmi a dei lavori estremamente creativi dove poter sconfinare, dove impegnare tutta me stessa in un progetto mai realizzato.
Progetti folli…?
Vorrei fare un lungo viaggio per il mondo, e conoscere nuovi stili di vita, di culture e tradizioni. Mi ispirerebbe per alcuni miei progetti personali dove la diversità tra le persone è proprio la cosa che ci unisce tutti.
Se ti dico Italia qual’è la prima cosa che ti viene in mente?
Mi viene in mente il mio paese, purtroppo reso ai minimi termini, senza molte speranze. La difficoltà nel vivere in questo paese negli ultimi anni si sta facendo sempre più forte, ed è complicato non darsi per vinti e continuare a lottare ogni giorno, per le piccole cose. Mi viene anche in mente, però, la bellezza, la nostra cultura, alcuni posti meravigliosi abbandonati a se stessi. Penso alla voglia di rivalsa che il mio paese si merita.
Che cosa volevi fare a 15 anni?
A quindici anni?! Ero una ragazza adolescente, sempre vestita di nero, capelli neri, trucco nero! Non ricordo bene se il mio sogno era quello di diventare una rock star o quello di diventare hair stylist. Lavorai in alcuni negozi di parrucchieri ma purtroppo divenni allergica alle tinte e il mio sogno sfumò. Per quanto riguarda la rock star, sono ancora in ballo!
Il senso dell’arte è importante per il tuo lavoro?
Il senso dell’arte è tutto. Personalmente è quello che mi ha spinta davvero ad affrontare il mio lavoro attuale. L’arte mi ha sempre affascinata, e vengo ancora adesso ispirata dai quadri dei miei artisti preferiti. I colori, le sfumature, i giochi di luce e d’ombra..cerco ogni volta di lavorare basandomi sui grandi artisti che mi hanno formata sin da bambina.
Il posto dove ti vengono più idee?
Il mio posto preferito è la biblioteca. Ho la fortuna di conoscerne una grandissima e molto fornita. Quando cerco ispirazione, magari in una giornata di pioggia, esco e mi immergo nei libri. Ogni tipo di libro. Soprattutto quelli di fotografi famosi, di grandi artisti e di racconti ispiratori.
Cos’hai sul comodino?
Abito in un piccolo monolocale e non ho un comodino! Però, se lo avessi sopra ci sarebbe una grande lampada arabeggiante, e molte foto delle persone a cui tengo.
Nel Beauty cosa si fa e cosa non si fa?
Il trucco beauty, serve per esaltare ed enfatizzare le caratteristiche della persona e correggere le imperfezioni che tutti abbiamo. Bisogna favorire un aspetto più fresco e giovanile cercando di migliorare morfologicamente il viso della persona. Nel beauty non si deve eccedere con correzioni esagerate e con colori eccessivamente sgargianti e stravaganti, ma bisogna rispettare lo stile della persona da truccare, migliorandone però, le qualità.
Ti piace truccare più una donna o un uomo?
Mi piace truccare chiunque, è indifferente per me, la sfida è rispettare e caratterizzare i tratti somatici delle persone, o stravolgerli, se necessario!
Se un fotografo ti impone un trucco inadeguato, tu cosa fai?
Se un fotografo mi impone un certo trucco e non vuole sentir ragioni, credo che ci sia poco da fare. Ma, se il fotografo in questione è una persona che sa fare il suo lavoro e vuole, per avere un ottimo risultato, lavorare bene anche con le altre figure professionli, cercherei di fargli capire che magari quel colore o quella sfumatura è meno adatta all’idea che lui vuole dare al suo servizio. Cercheremo insieme di trovare una nuova idea che è adatta a ciò che lui vuole e che io trovo più corretta.